Namasté – Aprile 2
Il tempo è solo una fabbricazione umana che nella realtà dell'assoluto difatti non esiste. Il futuro è sconosciuto, il passato irraggiungibile, solo il presente può essere osservato. Sii l'osservatore silenzioso.
Il tempo è solo una fabbricazione umana che nella realtà dell'assoluto difatti non esiste. Il futuro è sconosciuto, il passato irraggiungibile, solo il presente può essere osservato. Sii l'osservatore silenzioso.
Sii cosciente della consapevolezza che è la fonte di tutti i tuoi pensieri. Sii quella consapevolezza. Sentila essere ciò che sei in verità. Se lo fai allora sì che stai meditando sul Sé.
Poiché vi siete associati a lungo con l'idea di essere corpo-mente, sbarazzarvene richiede un pò di tempo. La meditazione è essenziale per radicarsi nella conoscen-za. La meditazione è utile ad abbandonare un'abitudine a lungo coltivata e sostituirla con una nuova abitudine, `pensare costantemente che non siete il corpo'.
Storie di Bhagavan Sri Ramana Maharshi "Bhagavan e i calabroni" Una volta, Suri Nagamma chiese a Bhagavan se fosse salito su per la collina dopo aver visto la foglia del banyan ( leggendario albero banyan) e se, in quella occasione, fosse stato punto dai calabroni. Così Bhagavan raccontò l'episodio dell’albero del banyan e dei calabroni: “Una [...]
Ai tempi in cui Bhagavan viveva nella grotta di Virupaksha, un branco di scimmie era solito fargli visita e sedersi all’ombra di un grande albero di fronte alla caverna. Si allisciavano, a vicenda, per ore, al suo cospetto, altre volte, invece, gli si sedevano davanti senza muoversi, assorbite nel silenzio, come se fossero in profonda meditazione. [...]
Questo episodio fu narrato da Sivananda Swami, attendente di Bhagavan, ad un altro devoto Sivaraman. Dimostra quanto Bhagavan fosse osservatore acuto e profondamente compassionevole. Sivananda Swami narra: “Una mattina, verso le 10, Bhagavan era di ritorno dalla visita alle stalle. Mi trovavo con lui. Quando passò vicino al pozzo, che era di fronte alla sala di [...]
Quando un devoto si lamentò della sua mente agitata, Bhagavan rispose: “Tutti si lamentano dell’irrequietezza della propria mente. Lasciate che la mente venga trovata e poi giungerà la conoscenza. Certo, quando uno si siede in meditazione, i pensieri si affollano a dozzine. La mente non è altro che un fascio di pensieri e ogni tentativo di [...]
La compassione e la benevolenza di Bhagavan si estendeva anche al regno vegetale. C’era un albero di mandorle sul lato nord della sala di Bhagavan. Un devoto chiese ad un operaio di potarlo, ripulendolo dalle foglie morte che sarebbero state utili per adornare le pietanze. L’uomo iniziò a tagliarle con una roncola, ma in maniera indiscriminata, [...]
Gli Stupa sono monumenti per la pace nel mondo. Tramite la loro forma perfetta, queste strutture esprimono la natura della mente risvegliata: l’illuminazione. Lo Stupa simboleggia la mente del Buddha e la comunità dei meditanti: il Sangha. Luogo ideale per meditare e realizzare la propria natura. Ché ogni benedizione possa inondare il cuore e le vite [...]
Una volta, uno scoiattolo birichino e irrequieto morse un dito della mano di Bhagavan. Questo insolito animaletto non voleva prendere le noccioline dalla ciotola, ma insisteva per essere imboccato sempre da Bhagavan. Un giorno, lo scoiattolo tornò come al solito per la sua razione di noccioline. Bhagavan era impegnato a leggere e mentre leggeva gli dava [...]